pagliaro-rechtsanwalt

Rechtsanwaltskanzlei Pagliaro

Sede dello studio: Via Dürener Straße 430  50858 Köln (Colonia) - Deutschland

Sede secondaria e sala di ricevimento: Via Breite Str. 161-168, 50667 Köln (Colonia) - Deutschland

tel.  +49 221    94642978 - 94642979 - 9483939

fax. +49 221    9483940

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

skype: rechtsanwaltgianlucapagliaro


Informazioni Legali Germania

  • 7/19: Nuova legge sul reddito catastale in Germania

    Nel 2017, la Corte Costituzionale tedesca ha dichiarato incostituzionale l'attuale sistema di determinazione dell'imposta fondiaria, poiché tratta in modo diverso proprietà simili e viola quindi il principio della parità di trattamento sancito dalla Legge fondamentale. Ha inoltre deciso che un nuovo regolamento giuridico deve essere adottato entro il 31 dicembre 2019. Solo in caso di successo, l'imposta sugli immobili nella sua forma attuale può continuare ad essere riscossa in via transitoria fino al 31 dicembre 2024. Dal 01.01.01.2025 sarà applicato il nuovo regolamento giuridico.

    La sentenza riguarda anche italiani residenti in Italia proprietari di una casa in Germania ed in particolare per il calcolo IVIE. 

    Per saperne di più

     
  • 6/19: Agenzia delle Entrate in Germania: Controllo dei pagamenti delle pensioni italiane

    Dallo scorso anno si è registrato un aumento dei controlli da parte degli uffici fiscali tedeschi sull'imposta sul reddito delle pensioni pagate in Italia. L'anno 2014 è attualmente in fase di revisione. Il diritto fiscale tedesco applica generalmente il cosiddetto principio del reddito mondiale a tali redditi se il beneficiario ha la sua residenza fiscale in Germania ed è soggetto all'imposta sul reddito. Le autorità fiscali partono regolarmente dal presupposto che il luogo di tassazione sia la Germania. Occorre esaminare attentamente se la pensione è effettivamente imponibile in Germania o in Italia.

    Potete leggere anche qui

     
  • 5/19: Indennità dell agente commerciale. Sentenza della Corte Europea del 19.04.2018 – Az.: C-645/16

    La risoluzione di un contratto di agente commerciale entro il periodo di prova non comporta l'esclusione di richieste di risarcimento e/o danni da parte dell'agente commerciale nei confronti del committente. Per saperne di più

     
  • 2/19: Entrata in vigore il regolamento europeo sull'apostille il 16.2.2019. Atti notarili Italia e Germania

    Il 6 luglio 2016 il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno adottato il regolamento (UE) 2016/1191 sulla promozione della libera circolazione dei cittadini semplificando i requisiti per la produzione di taluni atti pubblici all'interno dell'Unione europea e modificando il regolamento (il cosiddetto regolamento Apostille). Ai sensi dell'articolo 4 del regolamento, gli atti pubblici di un'autorità di uno Stato membro sono esenti da qualsiasi forma di legalizzazione o formalità analoga se utilizzati in un altro Stato membro. Tuttavia, secondo l'articolo 2, i documenti in questo senso sono solo quelli che servono a provare la nascita, la morte, il nome, il matrimonio, il divorzio, l'unione civile registrata, la discendenza, l'adozione, la nazionalità, ecc. Il regolamento non si applica quindi in generale agli atti pubblici, in particolare agli atti notarili. Quando gli atti notarili e altri atti sono presentati in un altro Stato membro o da un altro Stato membro in Germania, tutti gli Stati membri dell'UE hanno nel frattempo ratificato la presente Convenzione e possono quindi continuare a richiedere l'apposizione di un'apostille ai sensi dell'art. 3 della Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 sull'esenzione degli atti pubblici stranieri dalla legalizzazione, a meno che gli atti non siano esentati da qualsiasi altra formalità sulla base di accordi bilaterali (ad es. con Belgio, Francia, Italia e Austria).

     
  • 1/19: Inizio dell'applicazione di EuGüVO e EuPartVO

    Il regolamento sui beni matrimoniali (EuGüVO) e il regolamento sul diritto patrimoniale matrimoniale delle unioni registrate (EuPartVO) sono applicabili dal 29 gennaio 2019. Inoltre, il 29 gennaio 2019 è entrata in vigore nelle sue parti essenziali la legge sul diritto internazionale dei beni matrimoniali e sulla modifica delle disposizioni di diritto internazionale privato (Foglio federale 2018 I, pag. 2573).  Particolare attenzione deve essere prestata alla disposizione transitoria di cui all'articolo 69, paragrafo 3, EuGüVO. La legge applicabile è determinata conformemente alle disposizioni dell'EuGüVO se i coniugi si sposano o scelgono la legge matrimoniale a partire dal 29 gennaio 2019. A partire dal 29 gennaio 2019, la scelta della legge per tutti i coniugi, indipendentemente dalla data del matrimonio, si baserà esclusivamente sull'EuGüVO. Non è più ammissibile una scelta limitata della legge sulla proprietà a favore della legge locale. Leggi anche

     
  • 10/18: Entrato in Vigore il Geoblocking per il commercio elettronico 2018 anche in Germania

    Dal dicembre 2018, i commercianti online sono obbligati ad offrire i loro servizi online in modo tale da non escludere i consumatori residenti in uno degli Stati membri dell'UE. Questa è la reazione dell'Unione europea al geoblocco. Leggi i dettagli su questa novità

     
  • 9/18: Attenzione alla prescrizione in Germania al 31.12.2019

    Attenzione alla Prescrizione civile in Germania - Affari all’estero con imprese tedesche

    I creditori italiani che lavorano nel mercato tedesco devono fare attenzione alla possibile prescrizione anticipata dei loro crediti.

    per saperne di più

     

     
  • 8/18: Copie e coniugi italiane al estero. A partire dal 29.01.2019 entra in vigore il nuovo regolamento sulla comunione legale

    A partire dal 29. gennaio 2019 i casi internazionali saranno disciplinati dal regolamento europeo sui regimi patrimoniali tra coniugi (regolamento (UE) n. 2016/1104 del 24.6.2016 e regolamento (UE) n. 2016/1103 del 24.6.2016). Per saperne di più

     
  • 7/18: Fisco Germania: Dal 1° gennaio 2019 entra in vigore la nuova legge che costringe gli operatori nel mercato elettronico

    Il 1° agosto 2018 il Consiglio federale ha approvato il disegno di legge presentato dal Ministero federale delle finanze per combattere le frodi IVA in relazione agli scambi di merci su Internet. A partire da gennaio 2019, gli operatori del mercato elettronico saranno tenuti a raccogliere alcuni dati dai loro commercianti. Inoltre, gli operatori sono esposti al rischio di responsabilità civile per l'imposta sulla cifra d'affari non pagata derivante dalla negoziazione attraverso la loro piattaforma. Se un commerciante di merce trattata sulla piattaforma online non paga correttamente l'IVA sulla cifra d'affari, il gestore della piattaforma può essere ritenuto responsabile. Tuttavia, gli operatori possono escludere la responsabilità se possono fornire un certificato (o una conferma elettronica dopo l'introduzione della procedura di consultazione).

     
  • 6/18: Sentenza Cassazione Tribunale Previdenza Sociale (BSG) del 14.3.2018: Per gli azionisti della GmbH in Germania

    Amministratore delegato azionista di minoranza regolarmente soggetto a contributi previdenziali.Cumulo della carica di amministratore con l`attività di lavoro subordinato dirigenziale.

    Se l'amministratore delegato di una GmbH, socio di minoranza, non è in grado di impedirgli decisioni sgradevoli, è tenuto a versare i contributi previdenziali in qualità di dipendente. Il Tribunale federale Previdenza Sociale lo ha confermato in due procedimenti. Se l'amministratore delegato non è un azionista di maggioranza, si presume in via eccezionale l'esistenza di un potere legale che esclude il lavoro dipendente se detiene esattamente il 50% delle azioni o se dispone di una minoranza di blocco totale (effettiva) in virtù di una partecipazione inferiore in virtù di disposizioni statutarie esplicite che gli impediscono di ricevere istruzioni dall'assemblea.
    Si noti che gli accordi in materia di obblighi previsti dalla legge al di fuori dello statuto non sono di norma adatti a definire lo status di sicurezza sociale di un partner e di un amministratore delegato.

     

Sede dello studio:

Dürener Straße 430
50858 Köln

Ricevimento Appuntamenti:

Breite Str. 161-167 (Mevissenhaus)
50667 Köln

tel. +49 (0)221 94642978 - 94642979 - 9483939

fax. 0221 9483940

e-mail: kanzlei@ra-pagliaro.de


nach oben scrollen

Questo sito Web utilizza i cookie
Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci per analizzare il traffico sul nostro sito. I cookie sono piccoli file di testo utilizzati dalle pagine Web per rendere l'esperienza dell'utente più efficiente. Per legge, possiamo utilizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie abbiamo bisogno del tuo permesso. Questa pagina utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posizionati sulle nostre pagine.