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1. BITCOINS

Secondo quanto annunciato dalla Corte Europeo, le Bitcoins non sarebbero da intendere quali oggetti ai sensi dell’art 14 del MwStSysRL (Direttive sul sistema di imposta sul valore aggiunto), fungendo questi soltanto come metodo di pagamento e dunque essendo equiparabilli a moneta convenzionale. Per tale motivo quei fatturati risultanti incerti, corrisponderebbero soltanto a prestazioni di servizio, come affermato nell’ art 24 MwStSysRL, e non di distribuzione. Il sig. Hedqvist e contraenti trattavano per mezzo del corrispettivo conio; la controprestazione consiste dell’arco di tempo del cambio di valuta. In tal modo la fattispecie coincide con la sentenza della corte Europea pronunciata il 14.07.1998 (C-172/96 – Corte Europea 1998, I-4387 “First National Bank”). Nel caso concreto si tratterebbe di una prestazione a titolo oneroso. La Corte Europea si è pronunciata inoltre in riferimento all’art 135 comma 1 lettere d-f del MwStSysRL circa lo sgravio fiscale, seppur lo scopo di tale legge consista nel superamento di complicazioni dell’indagine sull’imponibile e della tassa sul valore aggiunto detraibile. La Corte nega l’applicazione dell’art 135 comma 1 lettera d-f MwStSysRL, il quale alleggerisce i movimenti d’affari in operazione di conferimento e nel movimento di conti correnti, pagamenti e bonifici, cosí come anche di credito, assegni e altro genere di titoli commerciali con a motivazione secondo cui le Bitcoins sono un, per cosí dire, metodo di pagamento contrattuale. Rinnegata è anche la caratteristica delle Bitcoins quali note di credito ai sensi dell’art. 135 comma 1 lettera f MwStSysRL. Con ciò la Corte Europa conferma l’applicazione dell’art. 135 comma 1 lettera e MwStSysRL, ovvero al fine dello sgravio fiscale a favore di fatturati che si rifanno a valute estere, banconote e monete, le quali a loro volta sono regolari mezzi di pagamento. Tale norma secondo ratio legis dovrebbe venir applicata alle Bitcoins, servendo questi a nessun altro scopo se non a quello di fungere da metodo di pagamento (dovesse anche non trattarsi di tale).

2. Circolare del Ministero della Finanza del 07/02/2018 Germania

La Circolare del Ministero Federale della Finanza tira le conclusioni in riferimento alla sentenza della Corte Europea nella causa “Hedqvist”. Nella circolare le valute virtuali vengono equiparati ai regolari metodi di pagamento, per quanto queste vengano riconosciute ed utilizzate per analogia come alternativo metodo di pagamento contrattuale immediato tra utenti finanziari. In questo caso le Bitcoins vengono trattate in qualità di onere. In tal modo il loro utilizzo viene equiparato ai metodi di pagamento convenzionali. In caso di pagamento in Bitcoin l’onere della parte pagante si orienta in base al valore opposto nel conio dello stato membro, in cui la prestazione ha luogo e nel momento in cui essa viene realizzata. L’applicazione analoga dell’art. 91 comma 2 MwStSysRL prevede che il cambio avvenga nell’ultimo tasso di vendita pubblicata (per esempio su internet per mezzo di portali di cambio). Quest’ultimo deve essere documentato dall’impresa pagante. 

Così si esprime dunque il Ministero Federale della Finanza con la circolare circa i seguenti punti:

Wallet: L’acquisto è imposto a detrazione fiscale, fino a quando è posta una tassa sull’acquisto del wallet. Questa rappresenta un altro servizio prestato per vie elettroniche ai sensi del § 3a comma 5 frase 2 nr. 3 UStG (legge relativo all’imposta sull’entrata), il quale servizio risulta essere soggetto a tassazione secondo § 3a comma 2 frase 1 UStG.

Mining: si tratta di una pratica non imponibile. La concezione di nuove Bitcoins attraverso la soluzione di algoritmi matematici non ha luogo in ambito del rapporto di scambio di prestazioni. Nella circostanza in cui la tassa di transazione debba essere pagata, si parla in questo caso di una prestazione volontaria non piú legata alle prestazioni dei miner.

Piattaforma di commercio: l’attività di una piattaforma di commercio diventa imponibile, nel momento in cui per l’acquisizione e alienazione di bitcoins, il titolare mette a disposizione degli utenti di mercato la piattaforma di commercio online, quale piazza di mercato tecnica. Si tratta della realizzazione del mero sviluppo informatico, per cui il § 4 Nr.8 UStG non prevede alcuno sgravio fiscale. Provvede il titolare della piattaforma all’acquisto e alla vendita di Bitcoins in qualità di mediatore a titolo personale, si giunge allora ad uno sgravio fiscale ai sensi del § 4 Nr. 8 lettera b UStG.

3. Altre valute virtuali

Le altre valute virtuali verranno equiparate ai metodi di pagamento regolari sino a quando i compartecipi della transazione riconoscono e accettano tali valute in qualità di alternativo metodo di pagamento contrattuale e indiretto, e le stesse servono ad alcun altro scopo, se non all’impiego quale metodo di pagamento. 

4. Integrazione dell’UStAE (Regolamento sull applicazione Iva)

Nella sezione 4.8.3, dopo il comma 3 è stato aggiunto il seguente nuovo comma, 3a: “Le cosiddette valute virtuali (criptovalute,, per esempio le bitcoins) vengono equiparate al regolari metodi di pagamento, per quanto esse sono state accettate dai compartecipi alla transazione quali alternativi metodi di pagamento contrattuali e indiretti e, tali “valuti virtuali”, servono all’esclusivo impiego come metodo di pagamento (cfr. Sentenza della Corte Europea nella gazzetta tributaria federale, BStBl II 2018, 211). Ciò non ha validità per le poste in denaro nei giochi virtuali (cosiddetta moneta da gioco o Ingame-moneta, spesso coinvolta nei giochi online).”

 


Rechtsanwalt Gian Luca Pagliaro

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Informazioni Legali Germania

  • 7/20: Sentenza Corte di Cassazione Federale Sez. Tributaria: Immobili e prezzo di acquisto, costi di acquisto adeguati

    La Corte di Cassazione Federale Tributaria (BFH) ha chiarito diverse questioni fiscali in relazione all acquisto di immobile in germania e l'adeguatezza del prezzo d'acquisto e costi per la società. In linea di principio un prezzo d'acquisto concordato e pagato può  essere utilizzato come base per la tassazione. I costi di acquisizione per l'acquisto di azioni devono essere registrati in un calcolo supplementare separato. I costi per l'acquisizione di una quota di una società di locazione ai sensi del Codice Civile tedesco (GbR) possono essere registrati separatamente e dedotti ai fini fiscali, analogamente a quanto avviene per un bilancio integrativo. Secondo la sentenza della Corte federale delle finanze (BFH) del 29.10.2019 (IX R 38/17), i costi per l'acquisizione della quota devono essere suddivisi in un valore di terreno e di edificio.
    Situazione in caso di controversia.Secondo la Corte, il metodo del valore reale dovrebbe essere applicato nella valutazione di un condominio in affitto secondo l'ordinanza sulla valutazione degli immobili, poiché gli acquirenti intendono generalmente ottenere un aumento di valore attraverso l'immobile oltre a generare un reddito locativo.

    Nota:
    Si tratta di un modello popolare per generare un volume di ammortamento aggiuntivo in caso di controversia. La quota societaria viene venduta alla fondazione di famiglia, che può essere ammortizzata sul nuovo prezzo di acquisto stabilito.  BFH, sentenza contro. 29.10.2019 - IX R 38/17

     
  • 6/20: Corona Virus - Decreti attuali Germania: Assemblea societa

    Coronavirus: Misure per imprese, lavoro e professionisti in Germania

    Capacità di agire di imprese, cooperative e associazioni di proprietari di condomini nei tempi di Corona. Il regolamento legale è entrato in vigore il 28.03.2020 ed è valido fino alla fine del 2021: per la prima volta è possibile l'assemblea generale virtuale delle società. per sapere di più

     
  • 5/20: Corona Virus - Decreti attuali Germania: Interruzione Processi penali

    Coronavirus: Misure per imprese, lavoro e professionisti in Germania

    Interruzione estesa del procedimento penale nella crisi della Corona. Entra in vigore la norma di legge che ha validità di un anno: è possibile l'interruzione dell'udienza principale per tre mesi e dieci giorni. per sapere di più

     
  • 4/20: Corona Virus - Decreti attuali Germania: Fallimenti ed Insolvenza

    Coronavirus: Misure per imprese, lavoro e professionisti in Germania

    L'obbligo di istanza di insolvenza è sospeso. La normativa di legge entra in vigore con effetto retroattivo dal 1° marzo 2020 ed è valida per il momento fino al 30 settembre 2020. La legge prevede cinque misure nel campo del diritto fallimentare. per sapere di più

     
  • 3/20: Corona Virus - Decreti attuali Germania: Affitti e locazione

    Coronavirus: Misure per imprese, lavoro e professionisti in Germania

    Protezione contro la disdetta per gli inquilini e importanti differimenti di pagamento per i consumatori e le microimprese. Le norme di legge entrano in vigore il 1° aprile 2020 e sono valide fino al 30 giugno 2020. per sapere di più

     
  • 2/20: Coronavirus, non si ferma la Giustizia in Germania. Attenzione ai termini e prescrizioni

    Coronavirus: Misure per imprese, lavoro e professionisti in Germania

    Tutte le attività nei tribunali tedeschi verranno rinviate solo su richiesta delle parti e non ex ufficio. In Germania non sussistono finora (28.03.2020) decreti statali paragonabili con il decreto legge n° 18, del 17.03.2020, artt. 83 ss. (CONVID-19)

    Attenzione anche per le prescrizioni e termini di decadenza! In questo momento sussiste una forte incertezza se l` interruzione derivante dal decreto legge citato – art. 84 co 8 d.l 17.03.2020 – riguarda anche i diritti da eseguirsi in Germania, qualora dovesse essere applicabile il diritto operandi italiano, in quanto la deroga di interesse si realizza solo nella Giustizia italiana, avendo come ragione l`interruzione del sistema giudiziale civile nel territorio italiano.

     
  • 1/20: Imposta di Successione in Germania. Nuovo circolare sulle direttive 2019

    Entrano in vigore le direttive sulle imposte di successione 2019. Il Governo tedesco ha ritenuto che le direttive sull'imposta di successione del 2011 siano ampiamente superate. Inoltre, occorre tener conto dell'attuale giurisprudenza della BFH e delle decisioni amministrative adottate nel frattempo.

    Le direttive sull'imposta di successione 2019 sono applicabili a tutti i redditi per i quali l'imposta sorge dopo il 21.8.2019 (data della decisione del Consiglio dei Ministri). Esse si applicano anche ai redditi per i quali l'imposta è sorta prima del 22.8.2019, nella misura in cui si riferiscono a disposizioni modificate della legge sull'imposta di successione e sull'imposta sulle donazioni e della legge sulla valutazione, che devono essere applicate prima del 1.5.2019. Le istruzioni finora emesse che sono in conflitto con queste linee guida non sono più applicabili.

    leggi anche

     
  • 7/19: Nuova legge sul reddito catastale in Germania

    Nel 2017, la Corte Costituzionale tedesca ha dichiarato incostituzionale l'attuale sistema di determinazione dell'imposta fondiaria, poiché tratta in modo diverso proprietà simili e viola quindi il principio della parità di trattamento sancito dalla Legge fondamentale. Ha inoltre deciso che un nuovo regolamento giuridico deve essere adottato entro il 31 dicembre 2019. Solo in caso di successo, l'imposta sugli immobili nella sua forma attuale può continuare ad essere riscossa in via transitoria fino al 31 dicembre 2024. Dal 01.01.01.2025 sarà applicato il nuovo regolamento giuridico.

    La sentenza riguarda anche italiani residenti in Italia proprietari di una casa in Germania ed in particolare per il calcolo IVIE. 

    Per saperne di più

     
  • 6/19: Agenzia delle Entrate in Germania: Controllo dei pagamenti delle pensioni italiane

    Dallo scorso anno si è registrato un aumento dei controlli da parte degli uffici fiscali tedeschi sull'imposta sul reddito delle pensioni pagate in Italia. L'anno 2014 è attualmente in fase di revisione. Il diritto fiscale tedesco applica generalmente il cosiddetto principio del reddito mondiale a tali redditi se il beneficiario ha la sua residenza fiscale in Germania ed è soggetto all'imposta sul reddito. Le autorità fiscali partono regolarmente dal presupposto che il luogo di tassazione sia la Germania. Occorre esaminare attentamente se la pensione è effettivamente imponibile in Germania o in Italia.

    Potete leggere anche qui

     
  • 5/19: Indennità dell agente commerciale. Sentenza della Corte Europea del 19.04.2018 – Az.: C-645/16

    La risoluzione di un contratto di agente commerciale entro il periodo di prova non comporta l'esclusione di richieste di risarcimento e/o danni da parte dell'agente commerciale nei confronti del committente. Per saperne di più

     

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